| Lyfe's profile***Lavori in corso...***PhotosBlogLists | Help |
|
February 18 Hold On
...e piano piano il cielo si ricrea Il suo colore diventa uniforme Lo vivo Lo danzo Lo inseguo Imprimendo negli occhi la sua omogenea espressione Rinchiusa in una membrana riprendo i miei passi… BJ
February 14 .Un parola non dice niente e al tempo stesso nasconde tutto come il vento con l'acqua i fiori con il fango Uno sguardo non dice niente e nello stesso tempo dice tutto come la pioggia sul tuo viso o come una vecchia mappa di un tesoro Una verità non significa nulla e al tempo stesso nasconde tutto come un rogo che non si spegne come una pietra che non si frantuma Se un giorno mi mancherai non sarò più niente e al tempo stesso tornerò ad essere tutto perché nei tuoi occhi ci sono le mie ali e la riva dove affogo... (Carlos Varela-Una palabra)
February 08 Inevitabili accadimenti
Improvvisa sgorgò dalla sterile roccia Era umore antico di anima sotterranea Era meraviglia cristallina di zampillo tintinnante Era sorso profondo come umano respiro Era pura rinascita in membra arse dalla sete di vivere Annuso
l’aria
per imprimere
in me
anche la più piccola
particella
di te
BJ per imprimere in me anche la più piccola
January 30 A.A.AJanuary 22 .Bevo dalla coppa avvelenata dei miei pensieri dove frecce infuocate di arcieri prudentemente schierati colpiscono senza tregua ogni minimo (mio) movimento Una pioggia di fango seppellisce le ragioni che mi hanno condotto tra le tue trame Il nero di una tinta acrilica cancella lentamente i colori vivaci di parole e gesti Vibra il frastuono assordante dell’abbandono e tutto scompare tra le pieghe sgualcite dell’ombra mentre urlo con tutto il fiato che ho Non puoi sentirmi: sto sognando.
BJ
January 12 .
Non ho più voglia di ascoltare. BJ January 08 La conchiglia
Ma sapeva anche che la sua realtà non era cambiata di una virgola e quindi la sua compagna angoscia sarebbe presto tornata più violenta che mai. Sentì che non le bastava l’effimera tranquillità che aveva conquistato in quelle ore. Mancava qualcosa. Quel tempo di pace intensa, doveva assolutamente avere un effetto più profondo e duraturo. Quale? Il tempo a sua disposizione stava per scadere. Di lì a pochi giorni avrebbe smesso di uscire da casa la mattina presto e di rimanere fuori per tutte quelle ore. Doveva rendere conto a qualcuno per quelle ore, seppure di necessaria evasione. Ma sapeva già che a nessuno importava ciò di cui lei aveva bisogno, e, come effetto, si aspettava, fatalmente, i soliti, feroci litigi. Quel giorno, presa dalle note di un vecchio blues, in un’atmosfera silenziosa e solitaria, fece un incontro insolito. Fissava i suoi piedi nudi affondare sulla sabbia bagnata, quando davanti a lei, altri due piedi la costrinsero a fermarsi. Alzò il viso lentamente e la prima cosa che vide fu una mano protesa verso di lei. Poggiata sul palmo, una piccola conchiglia bianca. Continuò ad alzare lo sguardo e incontrò due splendidi occhi che attraversarono i suoi. Rimase ferma per qualche secondo senza sapere cosa fare, poi capì . Senza staccare gli occhi da quelli che aveva di fronte, allungò leggermente la mano e sentì la conchiglia sul suo palmo. Si aspettava di sentire, da un momento all’altro, la voce del proprietario di quegli occhi. Niente. Lui continuò a fissarla ancora per qualche secondo e poi riprese a camminare lasciandola sola. Sconcertata e stupita da quel gesto, abbassò di nuovo gli occhi per guardare la conchiglia sulla sua mano. Senti la commozione serrarle la gola e il cuore batterle forte. Due occhi sconosciuti le avevano fatto un dono senza chiederle niente in cambio, senza una parola. Com’era possibile? Aveva sempre dovuto, in qualche modo, ricambiare ciò che le veniva dato. Aveva imparato alla perfezione le regole del baratto. Mai nessuno le aveva regalato niente per niente. E ciò che lei restituiva aveva sempre un valore più grande di ciò che riceveva. Non solo: anche dopo aver pareggiato i conti continuava a sentirsi sempre in debito. Quest’ansia di sdebitamento era diventata naturale. Tanto che, fino a quel momento, non ci aveva mai riflettuto sopra. Era normale per lei essere cosi. Le ragioni di quel comportamento, probabilmente, erano da ricercare nella profondità del suo spirito, tuttavia ora le era inequivocabilmente chiara l’assurdità. Doveva smettere di circondarsi di persone che reclamavano scambi con gli interessi, e pretendere dalla vita doni, godendone e apprezzandoli, semplicemente per quello che erano, senza ascoltare quella maledetta voce che le impediva di sentirsi meritevole di ricevere e accettare qualcosa dagli altri. Guardò l’orologio, era ora di rientrare. Diede un ultimo sguardo a quello spettacolo infinito che le si presentava di fronte. Senti dentro di lei la stessa forza e bellezza di quel mare Ora sapeva da dove iniziare. Non rivide mai più quegli occhi.
BJ January 03 .
BJ December 22 .December 15 La guardiana
Si aggira costante tra i campi silvestri con occhi taglienti e lame di cristallo Ferma Implacabile Ascolta dall’alto della sua torre il canto rabbioso della sua conquista Con abili inganni tenta di placare il moto incontenibile di colei che custodisce con forza spietata Profeta dell’ultima eclissi innalza confini affilati di vetro perlaceo assemblando pezzi di un immagine che non sarà mai…BJ A colei che vive nell'attesa senza istanti
December 11 .December 06 .November 30 Guardandoti
November 26 ...Sa sedurre la carne la parola, Sono il mare di me, mugghiante in me, e senza oriente, senza più occidente, la mia matrice muove verso sè e bagno le mie rive lentamente. P. Valduga
November 19 Nel frattempo...
Salto Rimbalzo Nessun rumore che mi svegli dal torpore Aderisco come un’impronta al suolo senza posa stabilita
Mi aggiro tra contorni d’ombra: avvolto in un vasto mantello che soffia come vento notturno il mio spirito affamato insaziabile alla ricerca di ciò che nutre
Nel frattempo
costruisco ali di carta pesta
che regalano l’illusione del volo semmai un giorno mi servissero
BJ November 10 ...November 06 ...Anima fragile se ti perdi tra le strade del mondo sai dove trovarmi. Divento onda per attraversare il mare e vento per raggiungerti. Riscaldo le tue mani fra le mie e accendo fuochi al calare della notte: troppo freddo è l’inverno e impalpabili sono i veli che avvolgono il tuo cuore. Leggera come piuma inseguo alba e tramonto fedele testimone passo dopo passo delle tue lotte. Le mie braccia come corde intrecciate per sostenere le tue cadute. E alzando lo sguardo troverai sempre per te nei miei occhi la sicurezza dell’unico amore assoluto…BJ
October 31 .Astratti disegni dai contorni indefiniti percorrono queste ore inquiete. Gli occhi arrossati scrutano superfici aliene impercettibili alla luce del giorno. Sono ombra. Ombra celata tra le pieghe del tempo. Sono tempo. Tempo rinchiuso tra i segni dell’ombra. Un filo sottile lega sbiancate memorie che trovano sepoltura nel buio silenzio Graffio barriere per aprire un varco agognando aria. Respiro. Mi rigenero.
BJ
October 24 .Smetto di applicare istruzioni per l’uso e facili risoluzioni. Afferro le mie perplessità le mie incertezze e chiudo le porte alle invasioni mai richieste. Smetto di ascoltare chi non ha più niente da dirmi e non concedo più permute a sostenitori di verità assolute. Dipingo con i miei colori le mie pareti sfumando i bordi evidenziando gli angoli Senza remi attraverso fiumane trasportata dalle correnti per raggiungere la riva Riempio le tasche di sassi per poi trasformarli in oro Interpreto me stessa nel grande palcoscenico della vita annullando la clausola per gli spettatori “soddisfatti o rimborsati”. BJ
|
|
|